“La figura del musicista-medico ha precedenti illustri (in Italia, Giuseppe Sinopoli ne è un esempio di tragica grandezza), ma il “caso Podda” è probabilmente unico oggi in Italia per equilibrio tra due collocazioni professionali, e tanto più rilievo ha l’evidente circostanza che le due professioni sono in realtà una sola, il cui centro è sempre e comunque la voce e il suono.”

Quirino Principe – Infinito microcosmo – 2014